I luoghi del Festival

LA BEOLA DI MONTE, MONTECRESTESE

La cava è posta in una zona particolarmente soleggiata e protetta dai venti del nord: il clima favorevole permette un’attività estrattiva costante. La Beola di Monte ha una storia recente nasce infatti nel 2009 estraendo da un filone che in passato era stato attivo per oltre 100 anni. Il materiale estratto è l’apprezzatissima Beola Argentata.

Le beole fanno parte degli Gneiss, rocce metamorfiche di colore grigio chiaro e dalla foliazione molto accentuata, in particolare sono Ortogneiss granitoidi. Data la loro scistosita’ sono state utilizzate in antichita’ sia come rivestimenti tegolari che per cucinare al fuoco, la parola beola deriva dalla localita’ Beura da dove vennero storicamente estratte a partire dall’anno mille. E’ la versione ossolana della pioda valtellinese in serpentino scisto. La Beola argentata trova il suo impiego migliore nell’edilizia civile e industriale e nell’arredamento.

Come arrivare

Uscita della superstrada del Sempione: Crevoladossola – Montecrestese.
Prendere direzione Montecrestese, in località Pontetto girare a sinistra fino a raggiungere la località Croppola dove si troveranno i parcheggi dedicati.
Dal parcheggio alla cava c’è una passeggiata di 200 metri a piedi. Consigliamo scarpe comode e abbigliamento sportivo.

Coordinate satellitari: Lat. 46.16122, Lng.8.325382.





CAVA SEULA, BAVENO

La Cava Seula è situata a Baveno, località d’importante interesse mineralogico. Da questa cava, ancora attiva, si estrae il Granito Rosa di Baveno è anche sede dello stabilimento minerario di feldspato che fornisce la materia prima per l’industria ceramica.

Il granito di Baveno gode di fama mondiale, si iniziò ad estrarre la preziosa roccia sin dal XVI secolo d.c.. Numerosi sono infatti i monumenti costruiti con il granito di Baveno tra cui quello in onore a Cristoforo Colombo a New York, il Palazzo Carignano di Torino e il monumento a Vittorio Emanuele II.

Anticamente, prima del XX secolo veniva utilizzata per le fasi estrattive la polvere nera e il granito veniva trasportato attraverso il lago maggiore e il Ticino. Attualmente moderni escavatori e perforatrici idrauliche hanno sostituito il non meno faticoso lavoro dei minatori. Proprio questo grande spazio industriale, ancora in attività, per una sera, in occasione di Stones on the Stones, diventerà non solo una sala da concerto, ma una vera e propria milonga.

Come arrivare

L’ingresso alla cava si trova in prossimità dello svincolo dell’uscita Baveno dell’autostrada A26, in Via degli Scalpellini.
Allo svincolo passare sotto al cavalcavia dell’autostrada e tenere sempre la destra fino al parcheggio.

Coordinate satellitari: Lat. 45.9173673, Lng.8.4862758.