Kenny Wheeler

CONCERTO JAZZ
MUSIC FOR LARGE ENSEMBLE

Venerdì, 13 luglio 2007

 

 

Special Guests:
John Taylor (Pianoforte)
Diana Torto (voce)
and the Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti

Nel jazz degli ultimi 40 anni la voce di Kenny Wheeler è sicuramente una delle più inconfondibili e delle più originali sia a livello strumentale sia a livello compositivo: nato a Toronto nel 1930 ma residente a Londra fin dal 1952 Kenny Wheeler è stato sin da subito uno degli esponenti di punta della cosiddetta generazione cresciuta attorno alla fine degli anni ’60 e gli inizi degli anni ’70 e identificata come la prima e vera risposta da parte del jazz europeo a un fenomeno che sino a quel momento era stato prevalentemente di matrice americana (o per essere più precisi neroamericana). Incredibile la lista dei musicisti con cui il grande trombettista anglo-canadese ha collaborato: Keith Jarrett, Jan Garbarek, Dave Holland, Anthony Braxton, ecc per giungere sino all’altro grande ospite di questa sera: John Taylor, che per la prima volta si esibisce in Italia assieme a Wheeler in un progetto orchestrale; Taylor, pianista per eccellenza di Wheeler nell’arco di oltre trenta anni di collaborazioni con lui ha saputo sviluppare uno stile altrettanto personale e dal suono inconfondibile che si amalgama perfettamente con le composizioni dell’amico e mentore, come egli stesso ama definire il più anziano collega.
A condividere il palco dei due grandi solisti una giovane cantante italiana, Diana Torto, che si sta distinguendo oltre che per le collaborazioni in diverse formazioni in Italia e all’estero con Wheeler e Taylor, per un modo di approccio alla vocalità che potrebbe essere definito quasi “strumentale” e che per questa duttilità espressiva la stanno portando a essere una delle cantanti jazz più richieste nei più diversi contesti legati all’improvvisazione.

Infine, la Colours Jazz Orchestra, la compagine orchestrale italiana preferita da Kenny Wheeler, cui il grande musicista canadese ha affidato negli ultimi tre anni la prima esecuzione di diversi brani di un progetto in corso d’opera di arrangiamento per big band di alcuni standard, alcuni dei quali saranno parte del concerto di stasera in prima esecuzione assoluta.