Museo MaGa · Gallarate
SABATO 8 LUGLIO
ore 21.00

NeXTones Preview


CATERINA BARBIERI – PATTERNS OF CONSCIOUSNESS

INGRESSO LIBERO

Caterina Barbieri è una giovane compositrice italiana di base a Berlino. Diplomata in elettroacustica presso il conservatorio di Bologna, prosegue gli studi a Stoccolma, dove ha anche avuto la possibilità di lavorare presso il prestigioso Elektronmusikstudion (EMS). Da allora si è esibita ed ha composto per numerosi festival tra i quali The Long Now, MaerzMusik, Atonal e CTM, Goethe Institute (JP), Norbergfestival (SE), Worm (NL), Angelica (IT), Istituto Svizzero (IT), Art’s Birthday Party (SE), De Montfort University (UK), Manchester University (UK), EGH (IT), Les Urbaines (CH), 73rd Venezia Film Festival (IT).
Le sue minimali composizioni per sintetizzatore mettono in luce la bellezza delle onde sonore primarie ed esplorano il potenziale dello strumento attraverso la costruzione di sorprendenti polifonie e poliritmie.
Il suo secondo album Patterns of Consciousness è appena uscito per l’americana Important Records ed ha già raccolto numerosi consensi fra critica ed addetti ai lavori (su tutti Alessandro Cortini dei Nine Inche Nails).

La giovane artista italiana si esibirà con il suo Pattern of Consciousness per la preview di NeXTones, al Museo Maga di Gallarate. Dal 2005 il Museo porta avanti una ricerca nei confronti dell’arte più strettamente contemporanea, tracciando un percorso critico, attraverso mostre, performance ed eventi, che, oltre a porre l’attenzione su tutte quelle forme artistiche e quei linguaggi espressivi che non conoscono confine di genere, ipotizza una nuova definizione dell’oggetto artistico.

All’interno dei suoi eventi e mostre, il suono, l’azione e il comportamento, e lo sconfinamento tra le varie discipline artistiche, rifondano l’estetica dell’opera d’arte e aprono ad un’idea di arte come esperienza diretta.

www.museomaga.it


Cava Storica di Trontano
VENERDÌ 21 LUGLIO 2017
ore 21.30

Requiem

di W. A. Mozart

Con la proiezione simultanea del film di animazione “Aeterna” di Leonardo Carrano

PRIMA RAPPRESENTAZIONE ASSOLUTA

Direttore Paolo Spadaro
Coro Universitario del Collegio Ghislieri
Orchestra da Camera Milano Classica

Tones On The Stones - Coro Universitario - Elda Papa

«Aeterna di Leonardo Carrano è un’opera straordinaria, unica, eccezionale. Il Requiem di Mozart è esaltato dalle invenzioni di immagini dove appare un mondo più alto di noi…». (Ennio Morricone)

Aeterna è un film d’animazione sperimentale, che prende vita dalle sensazioni che ha suscitato nel suo autore, Leonardo Carrano, l’ascolto del Requiem di Mozart. Le parti della celebre Messa vengono interpretate attraverso 14 film che creano un insieme organico e variegato quanto a tecniche d’ animazione e linguaggi espressivi.

Tones on the Stones - Aeterna di Leonardo Carrano - scene dal film

“Il mio è stato un abbandono allo stupore progressivo che l’ascolto quotidiano del Requiem, per dodici anni (cinque di ascolto passivo e altri sette durante la realizzazione del film), ha suscitato in me e che via via ha preso forma nella mia opera, attraverso un processo prevalentemente onirico: l’atto creativo e il gesto tecnico-artistico sono scaturiti da ispirazioni multiple che attingono sia alla musica come pretesto, sia al mio vissuto che, inevitabilmente, ha permeato di sé un lavoro così lungo nel tempo.”  (Leonardo Carrano)

Ciascuno dei film è stato realizzato con la collaborazione di un co-regista, che ha arricchito l’opera con la propria sensibilità e il proprio apporto artistico, culturale e tecnico:
Mikulas Rachlik: Requiem Aeternam; Alessandro Pierattini: Kyrie, Rex Tremendae, Recordare, Domine Jesu, Agnus Dei; Ada Impallara: Dies Irae; Renato Flenghi: Tuba Mirum; Luca Zoppi: Confutatis; Silvio Giorcelli: Lacrimosa, Sanctus; Luca Romani: Hostias; Alberto Antonio Dandolo: Benedictus; Alain Parroni: Lux Aeterna.


Cava Storica di Trontano
SABATO 22 LUGLIO 2017
ore 21.30

NeXTones

NeXTones, la sezione dedicata alle arti digitali e alle nuove musiche va in scena anche quest’anno presentando una selezione di opere internazionali. Spettacoli immersivi ci accompagneranno fino a tarda notte in un viaggio di esplorazione delle più recenti forme di interazione audiovideo. 


ROBERT HENKE – LUMIÈRE III

Première italiana

Robert Henke è un artista specializzato nel campo delle installazioni audiovisive e in ambito musicale e performativo. È nato nel 1969 a Monaco e vive attualmente a Berlino. Dotato di un forte background in campo ingegneristico e sensibile al fascino della tecnologia, Henke attribuisce alla creazione dei propri strumenti di lavoro così come degli algoritmi che li operano un ruolo cruciale all’interno del processo creativo.
Ingegnere e professore di Sound Design all’Università delle Arti di Berlino, ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo del software Ableton Live, strumento fondamentale nella produzione di musica elettronica fin dal 1999. Titolare del progetto musicale Monolake, con nove album e innumerevoli singoli all’attivo dal 1995 ad oggi, le sue opere sono state presentate presso Tate Modern, Centre Pompidou, MoMA PS1 e nei più importanti festival internazionali.

Lumière III è l’ultimissima versione dell’opera multimediale che esplora i confini della tecnologia laser sfruttandone le proprietà intrinseche e spingendole fino all’estremo. Ciò porta alla creazione di immagini mai viste prima che coprono tutto lo spettro del visivo. Si passa dalla purezza del bianco assoluto all’oscurità quasi totale, da colori impossibili da ottenere mediante tecnologie video tradizionali a forme e fenomeni cinetici eleganti ed elaborati.
Nel titolo della performance, Lumière, c’è il riferimento al medium utilizzato, la luce, ma si ritrova altresì il riferimento ai pionieri del cinema degli albori, Auguste e Louis Lumière.


Robert Henke ha sviluppato in prima persona un software che permette di stabilire una connessione costante fra la parte musicale e quella visiva, andando a comporre un’unione indissolubile fra i due medium e facendo di Lumière un’opera altamente immersiva a metà fra concerto elettronico e visual art.
Il software di controllo laser, così come la programmazione visuale, il sound design e l’interazione in tempo reale sono sviluppati da Henke stesso che per l’occasione ha elaborato una speciale versione open air dell’opera utilizzando i più potenti apparecchi laser in circolazione.

 

BLANCK MASS – WORLD EATER

Blanck Mass è il progetto di Benjamin John Power del duo Fuck Buttons, che presenta il suo terzo album full-lenght, World Eater, pubblicato dall’etichetta Sacred Bones. Dall’esordio del 2011 per Rock Action dei Mogwai il suo mondo sonoro si è evoluto da una trance ambientale a dinamiche e ritmiche affini alla galassia post-rave (Powell, Amnesia Scanner): musica da ascoltare e ballare.
 World Eater è un album feroce, che sfoga la rabbia e la frustrazione dell’autore per la confusine contemporanea attraverso ritmi furiosi e bordate industrial, ma che attraverso le sottili stratificazioni sonore rivela un’aspirazione al raggiungimento di una “estasi sensoriale limpida e celeste”.

https://blanckmass.bandcamp.com

 

MERCHANTS

Merchants è un’esplorazione musicale di paesi immaginari, fra suoni nuovi e campioni ritrovati, che avvicina detriti globali e pulsazioni techno nella ricerca di musiche possibili.
Il duo, formato da Alberto Ricca (Bienoise) e Davide Amici, presenta dal vivo i brani dell’omonimo disco d’esordio con un live energico e fortemente istintivo, rituale ed ipnotico, completamente suonato senza computer.


https://yerevantapes.bandcamp.com/album/merchants-merchants

 

MARCO SHUTTLE

tones on the stones - nextones - Marco Shuttle

Ispirato dalla Techno di Detroit e dall’electro, l’acid-house e la garage di New York, Marco Shuttle è un producer italiano di stanza a Berlino che negli anni ha sviluppato uno stile personale e profondo con set introspettivi e colorati di psichedelia.


DOMENICA 23 LUGLIO 2017
ore 21.30

Piano Twelve

Dodici musicisti, sei uomini e sei donne, suonano simultaneamente dodici pianoforti a coda. Un concerto, un evento assolutamente unico, con progressioni ritmiche simultanee alternate, opposte.
Le strutture ritmate, i 1056 tasti bianchi e neri dei 12 pianoforti generano un programma avvincente: superfici, linee, intrecci, sequenze di suoni e colori che si sommano e si sottraggono in energica, musicale armonia.

tones on the stones - piano twelve

Programma

J. S. Bach: Concerto Brandeburghese n° 34
A. Vivaldi: L’Estate
M. Moussorgski: Una notte sul Monte Calvo
A. Mosolov: Fonderie d’acciaio
M. Moussorgski: La grande porta di Kiev
A. Kachaturian: Danza delle Spade
G. Gershwin: An American in Paris
J. Williams: E.T.
H. Zimmer: Pirati dei Caraibi
H. Zimmer: Il Gladiatore
Metallica: Nothing Else Matters
Coldplay: Madplay

I nomi dei dodici pianisti: Matteo Andri, Valeria Anzil, Federica Bello, Caterina De Biaggio, Paolo Chiarandini, Giorgio Cozzutti, Caterina Croci, Renato Strukelj, Ferdinando Mussutto, Fabiana Noro, Daniele Russo, Agnese Toniutti.

Arrangiamenti: Ferdinando Mussutto, Matteo Andri, Valter Sivilotti, Daniele Russo.

Direzione artistica: Valter Sivilotti e Ferdinando Mussutto.

Per il concerto di Tones on the Stones, Piano Twelve si arricchisce di elementi visivi suggestivi: installazioni, video e danza aerea per una serata emozionante e di grande poesia.


Tones On The Stones Kids

Nel 2017, all’interno della tradizionale programmazione, parte una sezione dedicata ai più piccoli e soprattutto alle famiglie residenti nelle zone montane.

Senza Bambini la montagna muore

È importantissimo garantire ai bambini il diritto di crescere e di vivere nelle aree montane, salvaguardando i servizi e le opportunità di svago, condivisione, partecipazione formazione. I bambini rappresentano il futuro della montagna. Senza di loro, i piccoli Comuni delle aree interne del Piemonte e del Paese sono destinati a morire. Dopo gli anni drammatici dello spopolamento, assistiamo a famiglie che ritornano e che scelgono di vivere e lavorare nelle terre alte. Per questo servono opportune scelte istituzionali e politiche, per la famiglia e per i minori.
Tones on the Stones propone un weekend di attività pensate e realizzate per i più piccoli che comprendono spettacoli, attività laboratoriali e percorsi performativi a contatto con la natura e con la produzione artistica.

SABATO 15 LUGLIO
ore 21.00
FORO BOARIO DI CRODO

Hansel e Gretel

Hänsel und Gretel è un’opera romantica in tre atti di Engelbert Humperdinck su libretto di Adelheid Wette (sorella del compositore), tratta dalla fiaba omonima dei fratelli Grimm.
Composta a Francoforte sul Meno nel 1891, venne rappresentata per la prima volta a Weimar il 23 dicembre 1893, diretta con successo da Richard Strauss, che scrisse a Humperdinck : «A dire il vero ecco un capolavoro di prima categoria. Da molto tempo un’opera non mi faceva una tale impressione. Che spirito piacevole, che incanto, che semplicità nella melodia, che arte e che abilità nella conduzione dell’orchestra, che trionfo nella struttura generale. Mio caro amico, voi siete un grande maestro».

Lo spettacolo è realizzato con il progetto Opera Studio di Atelier La Voce dell’Arte che seleziona giovani professionisti per avviarli alla carriera lirica attraverso laboratori formativi. Gli artisti selezionati ricevono una borsa di studio e vengono ospitati, in residenza nella cittadina di Crodo)

I protagonisti

  • Hansel (mezzosoprano)
  • Gretel (soprano)
  • Pietro (baritono)
  • Geltrude (soprano)
  • Strega Marzapane (mezzosoprano)
  • ll Nano sabbiolino (soprano)
  • ll Nano rugiadoso (soprano)

Per questo allestimento è prevista una forte partecipazione del pubblico: nella settimana di produzione sono previste prove aperte e lezioni di canto gratuite per bambini e famiglie affinché i due piccoli interventi corali, previsti dalla partitura dell’opera, siano cantati da tutto il pubblico presente. Dal mese di maggio, attraverso i canali social, saranno postati tutorial per imparare a conoscere l’opera e per iniziare a studiare le parti cantate. Ai bambini verrà proposto anche un ruolo attivo nell’allestimento, facendo realizzare a casa piccoli oggetti scenografici che i bambini potranno posizionare sul palcoscenico prima dello spettacolo.

DOMENICA 9 LUGLIO
dalle ore 10.00 alle ore 17.00
ORRIDI DI URIEZZO

Filtri, magie e sortilegi

Laboratori e Performance all’interno degli Orridi di Uriezzo

A ispirare e a tessere la drammaturgia del percorso animato saranno le antiche fiabe delle montagne ossolane.
Il progetto è a cura di Cristina Bersanelli (Premio Abbiati 2017).

Gli Orridi, la Pietra e la creatività di Tones on the Stones

Tones on the Stones, grazie al know-how sviluppato nelle produzioni nelle cave d’estrazione, si confronta con la morfologia degli Orridi, contraddistinti da una serie di grandi cavità sub-circolari separate da stretti e tortuosi cunicoli. Le pareti sono tutte scolpite da nicchie, volute, scanalature prodotte dal moto vorticoso e violento di cascate d’acqua e in certi punti si avvicinano tanto che dal fondo non permettono la vista del cielo.
Questo contesto affascinante diviene spazio scenico per contestualizzare racconti, performance, laboratori. Grazie alla partecipazione di attori, danzatori e acrobati verrà proposto un percorso multisensoriale per vivere appieno l’esperienza artistica a stretto contatto con la natura.